Un viaggio nel tempo e nello spazio

In questi giorni noi alunni delle classi terze dell’Istituto, impegnati nel progetto eTwinning History’s Mystery Games, abbiamo esplorato il Fucino alla ricerca delle tracce degli antichi abitanti.

Prima tappa alla grotta di Ciccio Felice, ai piedi del Monte Salviano dove abbiamo scoperto che l’uomo primitivo la usava come abitazione; successivamente la grotta su utilizzata per diversi scopi, come tempio, per seppellire i morti e perfino, durante la Seconda guerra mondiale, come riparo per gli Avezzanesi durante i bombardamenti.

Seconda tappa ai Cunicoli di Claudio che ci hanno svelato l’opera idraulica più imponente dell’antichità: il prosciugamento del Lago Fucino.  Proseguendo Sulle rive del Lago scomparso, siamo giunti al misterioso tempio della dea Angizia, dove per millenni i Marsi hanno svolto riti sacri dedicati a divinità femminili: Angizia, Demetra, e Venere.

Con una specie di macchina del tempo ci siamo ritrovati al laghetto di Ortucchio, una parte minuscola dell’Antico bacino. Sulle sue sponde ancora oggi svetta il castello Piccolomini, un’antica fortezza per certi versi unica; era infatti costruito su un’isola e disponeva di un esclusivo approdo lacustre.

Lungo tutto l’affascinante viaggio, la nostra guida Sandra Passalacqua e la biologa Rosalia Ciciotti ci hanno rivelato interessanti dettagli geografici e scientifici e affascinanti aneddoti, come quello della Contessa imprigionata nella torre del Castello di cui, nelle notti di luna piena, si sente lo straziante lamento. Ancora oggi, il lago che non c’è più ci svela i suoi misteri.

Si ringrazia la cooperativa Ambecò e la sua presidentessa Silvia Cardarelli per l’eccellente organizzazione del tour.

Gli alunni delle classi

III A – B – C          Scuola Primaria Don Bosco

III A – B          Scuola Primaria Giovanni XXIII

             

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