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Progetto eTwinning “HAND BY HAND TO SAVE OUR LAND”classi quarte Scuola primaria Don Bosco

Protagonista l’aria come elemento della natura all’interno del progetto sviluppato per le classi IV A- IV B della Scuola Primaria Don Bosco durante questo anno scolastico. In continuità con gli anni precedenti nel lavoro sugli elementi della natura ( acqua e fuoco, sviluppati in seconda e terza classe), le docenti del team (Lucia Viola, Annarita Babbo, Simonetta Bizzarri, Anna Rita Bove, Miriam Ruscittie Adalgisa Petriccone) hanno progettato un coinvolgente itinerario pluridisciplinare
per l’aria.
Lo sviluppo di un’etica della responsabilità per essere sempre più protagonisti nella salvaguardia dell’ambiente in cui si vive, tramite azioni finalizzate al miglioramento del proprio modo di agire, sono state le azioni didattiche mosse per sviluppare consapevolezza, padronanza e competenza negli alunni verso il delicato e attuale argomento del progetto.
Le bambine e i bambini sono stati coinvolti in un cammino interdisciplinare: lo studio dell’ atmosfera, la lettura di articoli scientifici sulle risorse rinnovabili e non rinnovabili, l’analisi dei venti, le principali cause di inquinamento dell’aria e le possibili soluzioni, la lettura di alcuni passi dell’enciclica di papa Francesco “Laudato sì”, la conoscenza del Cantico delle Creature di San Francesco, la riproduzione canora di brani famosi sul vento e sull’ambiente, la scrittura di due storie, la realizzazione di meravigliose rappresentazioni grafiche sull’argomento e la scoperta
di soluzioni per lo sviluppo sostenibile nel nostro territorio (uscita didattica al parco eolico di Collarmele), hanno fatto sì che i bambini scoprissero il personale ruolo di attori per un futuro migliore.
A metà anno il progetto è stato inserito in un percorso eTwinning plus con il partenariato di tante nazioni come Turchia, Giordania, Tunisia, Ucraina, Grecia e il lavoro, già svolto in didattica capovolta e in peer tutoring è stato ulteriormente impreziosito da una documentazione costante e collaborativa con compagni di scuola distanti geograficamente ma vicini, nell’intento di crescere come cittadini del mondo in una Terra in cui i protagonisti sono tutti coloro che la abitano.
Un costante contatto attraverso il twinspace ha permesso una crescita in competenza linguistica (gli alunni hanno letto e tradotto dall’inglese), in imprenditorialità organizzativa (gli alunni hanno partecipato attivamente alla traduzione di ogni scoperta in termini di presentazioni comprensibili per i partner) e, non in ultimo, gli alunni hanno scoperto le tante modalità di traduzione informatica degli argomenti ( e-book, thinglink, padlet, ourboox e tanto altro riportato anche nella
classe virtuale weschool in cui anche i genitori prendono visione dei lavori svolti e che accompagna gli alunni delle quarte già da due anni).
Molto spesso il serissimo lavoro scientifico-geografico-letterario ha assunto termini ludici per un’acquisizione totale e coinvolgente di tutti i partecipanti. Anche le docenti hanno esperito un bellissimo interscambio di risorse disciplinari e personali, lavorando dentro e “fuori” le mura della propria aula.
Dal 21 al 24 maggio le classi hanno dimostrato con competenza ed entusiasmo tutti i traguardi raggiunti ai compagni delle terze A-B che sono stati catturati dalla drammatizzazione delle storie che gli alunni di quarta hanno inventato per lo sviluppo sostenibile.

L’esperienza caratterizzata da collaborazione, condivisione e disseminazione costanti ha concretizzato che “se hai una mela e io ho una mela, e ce le scambiamo, tu e io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora ognuno di noi avrà due idee” (cit. George Bernard Shaw)

Anna Rita Bove

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